Il
luogo
|
L'area progettuale Il comprensorio di svolgimento del progetto riguardava la zona litoranea di Salto di Fondi (LT): un’area ambientalmente molto importante, ma anche molto fragile, attualmente a rischio di subsidenza geologica ed intrusione salina, a causa dell’elevato emungimento dell’acqua di falda per uso agricolo.
Oltre alla realtà sopra descritta, in cui emergeva tutta la problematica correlata alla stesura di corretti ed equilibrati piani di concimazione, si assisteva da oltre un decennio ad una progressiva ed irreversibile intrusione di acqua salmastra nelle falde profonde. Dalla situazione esaminata si notava come fossero presenti tutte le condizioni per l’instaurarsi di gravi problemi agronomici ed ambientali. L’elevato quantitativo di elementi nutritivi associato ad una crescente quantità di sodio, sia nel terreno che nelle fonti di approvvigionamento idrico, induceva alla necessità di razionalizzare le pratiche agronomiche della zona rendendo più consapevoli tutti i soggetti della filiera produttiva e della gestione del territorio. La problematica della salinizzazione dovuta ad eccessivo emungimento di acqua dalla falda ed intrusione del cuneo salino era peraltro causata in gran parte dalla consuetudine di usare d’inverno l’acqua “calda” di falda per “riscaldare” le serre a scopo antibrina.
|